LA NOSTRA SEDE

LA NOSTRA SEDE: UNA VERA OPERA DI LAND ART

La sede di BOLOGNA FOOD SCHOOL si trova nel contesto della meravigliosa area museale di Ca’ la Ghironda Modern Art Museum che comprende 10 ettari di parco, al cui interno si può ammirare una varietà di più di 150 differenti specie di piante locali e naturalizzate per un totale di 15.000 piante a basso ed alto fusto, alberi da frutto (meli, peri, ciliegi, peschi, vigne), fiori e cespugli, impiantati seguendo un criterio ben definito: quello di creare un filo armonico tre Natura ed Arte.

Oltre duecentodieci opere scultoree di centodieci artisti italiani e stranieri tra i quali possiamo annoverare Cesar, Messina, Manzù, Martani, Ceroli, Cascella, Mastronunzio, Ghermandi, Yasuda, Mastroianni, Benetton Minguzzi, Monari, Stahler e Zorio.

Ca’ la Ghironda nata per volontà del collezionista ed artista Francesco Martani, coniuga mirabilmente l’equilibrio naturale del contesto naturale con quello artistico della scultura all’aperto. Le sculture sono dislocate sulle pendici del parco, mentre la collezione di opere d’arte  comprende opere del Novecento e dell’attualità che trovano sede nello splendido edificio posto a fianco della casa padronale.

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Dal 1959 ad oggi, sono state acquisite centinaia di opere di pittura e scultura tra cui figurano lavori di Francis Bacon, Giacomo Manzù, Max Bill, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Ettore Colla, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Giuliano Vangi, Fernandez Arman, Virgilio Guidi, Giuseppe Uncini, Lucio Fontana, Willem de Köoning, Graham Sutherland, Giulio Turcato, Renato Guttuso, Toti Scialoja, Paul Jenkins, Mario Schifano, Piero Manai, Fausto Melotti, Giuseppe Maraniello, Arnaldo Pomodoro, Umberto Mastroianni, Giorgio Morandi, René Magritte, Pablo Picasso, Joan Mirò e Marc Chagall. Nel 2005, la Fondazione ha incrementato il numero di opere per arricchire ulteriormente la sezione del Novecento.

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Le sculture sono di artisti che hanno operato nella seconda metà del Novecento, sia di livello nazionale che internazionale, con una importante presenza di scultori dell’Emilia Romagna. La selezione comprende le soluzioni formali che sono state espresse dalla scultura negli ultimi decenni: figurazione, astrazione e concettualità. Sono presenti opere di artisti italiani del calibro di  Virgilio Guidi, Giuliano Vangi, Luigi Mainolfi, Fausto Melotti, Giuseppe Uncini, Giacomo Manzù, Aldo Mondino, Pietro Cascella, Leonardo Santoli, Pietro Consagra, Toni Benetton, Mario Ceroli, Nunzio, Giò Pomodoro, Giuseppe Maraniello e Augusto Perez, Gilberto Zorio; fra gli artisti stranieri  si annoverano Arman, Nag Arnoldi, Cesar, Igor Mitoraj, Daniel Couvreur, Jacques Basler, Josè Carlos Balanza, Pavel Bukur, Anna Chormy, Tadeus Koper, Charlotte Morman. Uno spazio particolare cura è stata riservato all’evoluzione agli artisti di estrazione emiliano-romagnola, fra i quali si annoverano  Mario Nanni, Sergio Zanni, Luciano Minguzzi, Carlo Zauli, Quinto Ghermandi, Ettore Colla, Angelo Biancini, Adriano Avanzolini, Luca Caccioni e Francesco Martani.